Tariffe e normative fotovoltaiche nel Regno Unito
Smart Export Guarantee, oneri fissi giornalieri e obbligo MCS. Nel Regno Unito prelievo e immissione sono prezzati separatamente, quindi è il fornitore del cliente a decidere quanto vale l'energia immessa.
Ogni mercato, ogni tariffa, già integrati
Scambio sul posto, net billing, riporto dei crediti, tariffe incentivanti e compensazione oraria o mensile vivono tutti nel configuratore tariffario, insieme a fasce orarie, scaglioni e quote potenza. Regoli valuta, stagioni, prezzi di immissione e IVA, oppure costruisca una struttura tariffaria nuova quando un mercato cambia le regole. Già configurato per Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Turchia, Sudafrica, Italia, Spagna, Francia, Polonia e Paesi Bassi.
- Scambio sul posto, net billing e riporto dei crediti
- Strutture a fasce orarie, a scaglioni e con corrispettivi di potenza
- Valuta, stagioni e condizioni di immissione per singolo paese
Niente scambio sul posto, ma la Smart Export Guarantee
Il Regno Unito liquida prelievo e immissione separatamente. Con la Smart Export Guarantee i fornitori autorizzati devono offrire una tariffa di immissione superiore a zero per gli impianti certificati MCS fino a 5 MW. Nessun contatore gira all'indietro.
Tariffe di immissione da circa 3p a oltre 30p
Le tariffe minime stanno tra 3p e 4p, mentre i fornitori riservano 12p e 13p a chi acquista da loro anche l'energia prelevata. Le tariffe a fasce pagano molto di più nella punta serale, fino a circa 29p e 32p con un accumulo. È il fornitore, non l'impianto, a determinare il ricavo da immissione.
Gli oneri fissi non si compensano con il fotovoltaico
Ogni fornitura britannica porta un onere fisso giornaliero che nessuna produzione riduce, e le utenze commerciali aggiungono oneri di misura e di potenza. Un preventivo che modella solo il prezzo per kWh sovrastima il risparmio che il cliente vedrà davvero.
IVA e MCS
Le installazioni residenziali beneficiano di un'aliquota IVA dello zero per cento fino al 31 marzo 2027, dopodiché torna il regime ad aliquota ridotta. Certificato MCS e contatore intelligente sono entrambi requisiti per i pagamenti SEG, quindi l'accreditamento fa parte del caso commerciale.
01Nel Regno Unito esiste lo scambio sul posto?+
No. L'energia immessa è remunerata tramite la Smart Export Guarantee, che è un net billing: i prelievi sono fatturati alla tariffa di fornitura e le immissioni valorizzate a un prezzo separato, di norma inferiore. Modellare un impianto britannico come se l'immissione compensasse il prelievo uno a uno sovrastima il rendimento.
02Quale tariffa SEG conviene modellare per un cliente?+
Quella del suo fornitore, perché lo scarto di mercato è di circa dieci volte. SolarVis include tariffe di immissione predefinite per i contratti fissi e a fasce, e ogni valore è modificabile per progetto, così può quotare il fornitore reale del cliente.
03Come cambiano il progetto le tariffe di immissione a fasce?+
Spostano il valore dalla produzione totale al momento in cui l'energia raggiunge la rete. Con un accumulo che trattiene la produzione fino alla punta del tardo pomeriggio, lo stesso campo guadagna diverse volte tanto per kWh immesso. Per questo accumulo e scelta tariffaria vanno modellati insieme.
04SolarVis modella oneri fissi e di potenza?+
Sì. Oneri fissi giornalieri, oneri di misura e quote potenza mensili sono tenuti separati dal prezzo per kWh, così restano visibili nel preventivo e non vengono mai scambiati per un costo che il fotovoltaico elimina.