Sviluppatore fotovoltaico
Lo sviluppatore fotovoltaico individua, autorizza, finanzia e porta un progetto fino allo stato cantierabile, per poi vendere l'asset completato oppure gestirlo nel lungo periodo come produttore indipendente. Orchestra il progetto ma affida la costruzione vera e propria a un contraente EPC separato.
Lo sviluppatore fotovoltaico è il soggetto che trasforma un'opportunità grezza in un progetto finanziabile e cantierabile. Lo sviluppo comincia molto prima che venga ordinato un solo componente. Lo sviluppatore individua i siti candidati, ne assicura la disponibilità con contratti di locazione o opzioni, affronta la coda di connessione con il gestore di rete, ottiene le autorizzazioni ambientali e urbanistiche, negozia un contratto di vendita dell'energia e mette insieme la struttura di debito ed equity. Solo a quel punto lancia una gara verso i contraenti EPC e consegna il progetto alla costruzione.
La distinzione tra sviluppatore, EPC e installatore riflette scala e perimetro. Un installatore residenziale segue una singola copertura dalla prima chiamata alla messa in esercizio, di norma in poche settimane. Un contraente EPC prende un progetto pronto e consegna un impianto funzionante a prezzo concordato, coordinando i subappaltatori e assorbendo il rischio di costruzione. Lo sviluppatore lavora a monte, a volte anni prima del cantiere, e il suo prodotto è il progetto stesso più che l'impianto finito.
L'economia dello sviluppatore dipende da quanto a lungo tiene l'asset. Nel modello sviluppa e cedi, la vendita avviene all'avvio lavori o all'entrata in esercizio verso un fondo infrastrutturale, e si incassa un margine di sviluppo. Nel modello del produttore indipendente, lo sviluppatore mantiene e gestisce l'impianto per l'intera durata contrattuale, con ricavi dal contratto di vendita o dal mercato.
Il capitale di sviluppo è ad alto rischio. Un progetto può morire nella coda di connessione, perdere una partita autorizzativa o crollare se l'acquirente dell'energia si sfila. Le stime di settore indicano che circa il 30 o 50 per cento dei progetti avviati arriva alla costruzione. In Italia due filtri pesano più degli altri: i tempi e il costo del preventivo di connessione, e la classificazione del sito rispetto alle aree ritenute idonee, che può escludere in partenza terreni per il resto perfetti. Chi sviluppa deve recuperare il costo dei progetti falliti sull'intero portafoglio, ed è la ragione per cui uno screening di fattibilità rigoroso nelle prime fasi non è burocrazia ma economia.
Perché conta per gli installatori fotovoltaici
La maggior parte degli utenti solarVis lavora come installatore o su scala EPC più che come sviluppatore puro, ma conoscere il ruolo serve per due motivi. Primo, lo sviluppatore è spesso il committente che lancia la gara verso un EPC o un team di installazione, e sapere cosa gli serve, relazioni di fattibilità utilizzabili in istruttoria, modelli di produzione accurati, documenti professionali, aiuta a vincere quei contratti. Secondo, gli installatori commerciali e di media taglia assumono sempre più spesso responsabilità da sviluppatore, gestendo autorizzazioni, connessione e prequalifica del finanziamento prima che il cliente firmi. Gli strumenti di fattibilità e di preventivazione di solarVis producono l'output che soddisfa sia la verifica dello sviluppatore sia l'approvazione del cliente finale, così il team può coprire l'intera fase precedente al cantiere senza cambiare strumento.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra sviluppatore e contraente EPC?
- Lo sviluppatore crea il progetto dal nulla, assicurandosi la disponibilità del terreno, le autorizzazioni, il contratto di vendita dell'energia e il finanziamento. Il contraente EPC entra a quel punto per progettare, approvvigionare e costruire l'impianto a prezzo chiuso. Lo sviluppatore possiede o vende l'asset, l'EPC consegna la costruzione.
- E tra sviluppatore e installatore?
- L'installatore lavora di norma su impianti residenziali e commerciali su tetto, gestendo da solo l'intero ciclo dalla vendita alla posa. Lo sviluppatore opera su scala industriale o utility, e mette insieme terreno, autorizzazioni, connessione e capitale di più soggetti prima che inizi qualunque lavoro fisico.
- Cosa significa sviluppare per rivendere?
- Lo sviluppatore si assicura terreno, autorizzazioni e contratto di vendita dell'energia, poi cede il progetto al momento dell'avvio lavori o dell'entrata in esercizio a un fondo infrastrutturale o a un operatore. Guadagna una commissione di sviluppo o un margine sulla cessione, invece di tenere l'asset per tutta la sua vita utile. In Italia è il modello prevalente sui progetti a terra di media taglia.