Scambio sul posto
Meccanismo di fatturazione che valorizza l'energia immessa in rete da un impianto fotovoltaico al prezzo di vendita al dettaglio, compensando così l'energia prelevata dalla rete in altri momenti della giornata.
Lo scambio sul posto è il meccanismo regolatorio più usato per il fotovoltaico residenziale e per il piccolo commerciale. Un contatore bidirezionale registra sia il prelievo sia l'immissione, e il cliente viene fatturato sul consumo netto lungo un periodo di conguaglio, di norma mensile o annuale. La compensazione avviene in genere al prezzo di vendita al dettaglio, anche se molti paesi stanno passando a schemi di net billing che remunerano l'immissione al prezzo all'ingrosso o al costo evitato.
In Italia il meccanismo è gestito dal GSE e ha convissuto per anni con il ritiro dedicato, che remunera invece l'energia immessa a un prezzo definito. Le regole cambiano non solo da paese a paese, ma a volte anche da gestore a gestore all'interno dello stesso paese. Capire il periodo di conguaglio locale, il prezzo di remunerazione dell'immissione ed eventuali minimi di fatturazione mensili è decisivo quando si dimensiona un impianto e si comunica un tempo di rientro.
Perché conta per gli installatori fotovoltaici
Lo scambio sul posto determina il valore reale di ogni kWh immesso in rete nel Suo preventivo. Un impianto dimensionato per un autoconsumo elevato è molto diverso da uno dimensionato per l'immissione, e chi lavora con più gestori ha bisogno che lo strumento di preventivazione rispecchi le regole locali. SolarVis applica il modello tariffario corretto per ciascun paese, così i numeri di ROI coincidono con quello che il cliente vedrà davvero in bolletta.
Domande frequenti
- Lo scambio sul posto è la stessa cosa di una tariffa incentivante?
- No. Una tariffa incentivante paga un prezzo fisso per ogni kWh immesso, indipendentemente dall'autoconsumo. Lo scambio sul posto compensa solo la quantità netta immessa, dopo che l'autoconsumo è stato dedotto.
- Come cambia lo scambio sul posto il tempo di rientro di un preventivo?
- Valorizza l'energia immessa al prezzo di vendita al dettaglio invece che al prezzo all'ingrosso, e questo accorcia di norma il rientro di un impianto residenziale di due o tre anni rispetto ai regimi che remunerano l'immissione al costo evitato.
- Cosa succede ai crediti in eccesso alla fine del periodo di conguaglio?
- Le regole variano da paese a paese. Alcuni gestori riportano i crediti a nuovo senza limiti, altri conguagliano su base mensile o annuale e liquidano i crediti residui al prezzo all'ingrosso.